Tè neri in purezza

Tè neri in purezza

Il Darjeeling è profumato e fiorito, l’Assam speziato e il Ceylon fortemente fruttato; caratteristiche completamente diverse per aromi, profumi e sensazioni sempre diverse.
Tradizionalmente il tè nero viene coltivato in India, Cina e Sri Lanka, ma altre parti del mondo si sono orami affermate come produttori di tè nero come Russia, Sud America e Africa.
Fino al diciannovesimo secolo in Europa si beveva esclusivamente tè verde proveniente dalla Cina. In seguito gli inglesi cominciarono a produrre tè nero nelle loro colonie e cominciò quindi il consumo anche in Europa di tè nero. Diventando per gli inglesi addirittura un’abitudine quotidiana.
Il tè nero contiene tannini e sali minerali (fluoro, calcio, zinco, potassio e magnesio), vitamine (A, B1, B2, B6, B12, C, D) oli essenziali e caffeina. La caffeina, a differenza che nel caffè, viene rilasciata lentamente nel corpo.
I tannini, sono responsabili dell’astringenza e del sapore amaro del tè. Queste sostanza conferiscono al tè proprietà antidiarreiche e cicatrizzanti.
I polifenoli, di cui il tè in generale è molto ricco, sono sostanze antiossidanti, in particolare nel tè nero sono presenti teaflavine e tearubigine.
In base alla provenienza dei tè neri si possono dare anche dlele macro-indicazioni di degustazione: nei tè neri cinesi si possono trovare note affumicate, di legno, di cacao e di tabacco.
Mentre nei tè neri di India e Sri Lanka troviamo sfumature floreali e di frutti rossi, come prugne secche e tabacco.


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